Castellana-Grotte

Castellana a giusta ragione, va considerata la porta attraverso la quale ammirare i tesori che la Puglia custodisce anche nelle segrete cavità del sottosuolo, a decine di metri di profondità. Il complesso carsico delle grotte di Castellana è tra i più vasti d’Italia e senza dubbio, quello più suggestivo e meraviglioso. Uno scenario di incomparabile bellezza, dono supremo della natura che l’uomo ha saputo cogliere e valorizzare.
Il nucleo urbano della cittadina si sviluppò nel Mille, attorno alle poche casupole che formavano un piccolo villaggio successivamente distrutto, abbandonato dai suoi abitanti, ricostruito e ripopolato sul finire del XIII secolo. Soggetto al feudo di S. Benedetto, Castellana fu a lungo contesa sia dal Vescovo di Conversano, sia dal locale clero. Civilmente la giurisdizione fu esercitata dai Principi di Taranto, dagli Acquaviva d’Aragona ed infine dai conti di Conversano.
Nel 1950 il suo nome fu mutato in Castellana Grotte, in omaggio alla scoperta del meraviglioso
panorama sotterraneo.

Le grotte di Castellana, costituiscono il più grande complesso carsico italiano mai esplorato dall’uomo. La visita si snoda lungo uno scenario affascinante per circa 1 km. L’itinerario più lungo, richiede tre ore e si sviluppa per 3 km, tra caverne e voragini dai nomi mitologici o fantastici. Dalla Grave alla Grotta Nera, dopo aver superato il Cavernone della Civetta, attraversato il Corridoio del Serpente, la Caverna del Precipizio ed il Piccolo Paradiso, si raggiunge la Grotta Bianca, definita la più bella grotta del mondo, luminosa e splendente.
Il complesso carsico prosegue ben oltre il tratto aperto al pubblico ed esplorato, ed accoglie una concentrazione di opere d’arte frutto del lento defluire dell’acqua nelle profondità della terra,
stalattiti e stalagmiti dai mille colori, fluorescenze d’alabastro, laghetti sotterranei, un mondo che solo la fervida immaginazione della natura poteva creare e rendere accessibile, con l’ausilio di esperte guide speleologiche, per quanti vogliano provare l’emozione del mistero e dell’avventura.

Votata ad una economia prettamente agricola, Castellana Grotte presenta un bel centro storico, ben conservato, con stradine che si fanno largo tra case basse ed abbandonate.
Una comunità a misura d’uomo, ospitale, generosa, custode di tradizioni antiche: le Fanove, ad esempio, rito propiziatorio che ricorda vicende di un passato remoto ed impegna gli abitanti dei rioni in una accanita gara nell’allestire a gennaio enormi pire che spandono nel buio della notte mille scintille, mentre si spande nell’aria il profumo di focacce e pane abbrustolito, condito con aglio, olio e pomodoro.

 

Dormire a Castellana-Grotte

Le strutture ricettive di Castellana-Grotte