Le notizie dal Consorzio

 

maggio 2008

AL NASTRO DI PARTENZA IL “PREMIO ELLISSE 2008” PER LE ASSOCIAZIONI

Bando e modalità di partecipazione sul sito www.putignanonelmondo.it. Il concorso, riservato alle associazioni che operano sul territorio pugliese, scade il 30 maggio.

Un premio per dare impulso e valorizzazione a tutte le iniziative delle associazioni operanti nel territorio pugliese. Non solo: un modo per chiamare a raccolta le forze dell’associazionismo italiano e pugliese e fare di Putignano il luogo dove le buone prassi si incontrano e creano nuove sinergie.

È il “Premio Ellisse”, è promosso dall’Associazione Putignanonelmondo, gode del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Bari, del Comune di Putignano, del Consorzio Trulli Grotte Mare, della Fondazione Carnevale di Putignano, è alla sua seconda edizione ed al nastro di partenza.

La partecipazione, gratuita, è riservata alle associazioni che operano nei settori della cooperazione territoriale e della cooperazione allo sviluppo in Puglia, oltre che a tutte le associazioni che operano in altri settori, localizzate nei comuni di  Alberobello, Castellana Grotte, Cisternino, Conversano, Fasano, Locorotondo, Martina Franca, Monopoli, Noci, Polignano, Putignano.

Due le sezioni di intervento: 1) cooperazione territoriale e cooperazione allo sviluppo; 2) altri settori (diffusione, conoscenza e valorizzazione del territorio; promozione dello sport, della salute e del benessere; solidarietà e tutela dei diritti umani e sociali; difesa dell’ambiente; promozione e diffusione della cultura). Sei in totale i premi assegnati – una scultura dell'artista Nicola Monopoli di Putignano che stilizza una figura femminile con le braccia in forma di ellisse.

Partecipare è semplice: basta collegarsi al sito www.putignanonelmondo.it, scaricare e compilare la scheda per l’iscrizione ed inviarla entro il 30 maggio 2008 alla sede dell’Associazione Putignanonelmondo (via Gianfedele Angelini, 25 – 70017 Putignano). Una giuria presieduta dall’Assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli e composta da esperti nei settori di interesse del Premio, valuterà le iniziative candidate e proclamerà i vincitori nel corso di una cerimonia che si terrà il 5 luglio 2008.

Numerosissime le associazioni pugliesi che vi hanno partecipato lo scorso anno, tutte con progetti di grande respiro, tutte con la voglia di dimostrare che l’unione fa la forza e che più forze insieme possono migliorare il mondo. Quest’anno la sfida è aperta.

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marzo 2008

Il Consorzio aderisce al protocollo d'intesa per la costituzione del Nucleo promotore del distretto produttivo relativo al sistema turistico locale appulo.

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Prende luce il progetto "Appulo Accessibile"

Da una strategia rivolta alla ricerca di una piena fruizione, da parte di ogni cittadino, dei servizi di accoglienza, ospitalità e sanità, prende luce il progetto “Appulo Accessibile”, che ha lo scopo di sviluppare strumenti informativi e servizi di assistenza turistica, destinati sia a persone con esigenze speciali (come gli anziani, le persone con disabilità o con esigenze dietetiche o con problemi di allergie che necessitano di particolari comodità ed agevolazioni per la pratica del viaggiare), sia alle Organizzazioni del "terzo settore" che agli operatori turistici, i quali intendano offrire nuove opportunità di fruizione delle risorse ambientali e culturali del territorio.

In tale ambito il progetto costituirà una tessera rilevante di un "mosaico" di azioni che vedrà come protagonisti gli operatori istituzionali, culturali, imprenditoriali ed economici che a diverso titolo, fanno parte del sistema turistico, lo stesso, inoltre, utilizzerà il marchio "Appulo Accessibile" sui prodotti informativi che verranno realizzati (Banche Dati, guide, seminari, ecc.).

Tale approccio, oltre a rispondere a criteri di efficacia e a dare risposte a breve alle esigenze delle persone con bisogni speciali, come meglio di seguito illustrate, intende:
- sollecitare l’attività di formazione e di informazione, in quanto considerate indispensabili per la divulgazione e la conoscenza di azioni innovative quali quelle relative al tema dell’accessibilità;
- sollecitare l’adeguamento alle esigenze di accessibilità, in relazione alla domanda attesa, quali:
a) il miglioramento dei trasporti, il potenziamento della segnaletica di orientamento e l’accessibilità delle strutture dei servizi generici, come possibili interventi infrastrutturali da delegare al settore pubblico;
b) la necessità di incrementare la disponibilità di attrezzature sportive e migliorarne la qualità, la riqualificazione professionale degli istruttori sportivi anche nell’ambito della disabilità, la riqualificazione delle strutture ricettive ed il miglioramento della segnaletica turistica e la diffusione, nel campo della ristorazione, di una maggiore attenzione alle necessità alimentari dei soggetti portatori di bisogni speciali (menù specifici).
Dalla realizzazione degli interventi sopra citati ci si attende la diffusione della cultura imprenditoriale legata all’accessibilità che si concretizza sia con nuove iniziative imprenditoriali (strutture ricettive, imprese di ristorazione, imprese di produzione o di servizi) sia con la riqualificazione delle imprese esistenti (soprattutto attraverso un’adeguata attività di formazione).
L’incremento e la riqualificazione del tessuto imprenditoriale orientato al mondo dell’accessibilità con il conseguente aumento dell’occupazione locale, costituiscono risultati rilevanti per lo sviluppo economico e sociale del territorio regionale.
La capacità di rispondere alle esigenze dei numerosi soggetti con bisogni speciali da parte del settore turistico contribuisce all’incremento e alla destagionalizzazione dei flussi turistici. Ciò determina la conseguente crescita economica del settore nonché il potenziamento dell’immagine complessiva della Regione Puglia.
Un territorio accessibile è, infatti, un territorio che ha saputo valorizzarsi in tutti i suoi aspetti: un’operazione non solamente etica, né puramente estetica, ma un investimento vantaggioso dal punto di vista economico-finanziario.
In ultima analisi, non si tratta esclusivamente di adeguare le strutture alla domanda dei turisti con bisogni speciali, ma di garantire un’offerta turistica di qualità e di aprire il territorio veramente a tutti.

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