| Noci
Noci, le cui origini secondo una vecchia tradizione risalgono al VI secolo d.C., conta quasi 20.000 abitanti e deve il suo nome ai numerosissimi alberi di noci esistenti anticamente nella zona.
Con i suoi 420 metri di altitudine è il comune più elevato del comprensorio.
Il suo territorio, vario ed ondulato, è caratterizzato da numerosi alberi di fragno, fra i quali si insinuano i fondi seminativi dominati dalle tipiche architetture e strutture rurali ( masserie, trulli, chiese rurali, cisterne monumentali, muri a secco, ecc.). Esso comprende gran parte dell’Oasi protetta di Barsento, definita con legge della Regione Puglia “riserva naturale orientata”. Le prime forme di popolamento umano nel territorio nocese risalgono ad epoca remota.
Nel sito di Barsento è attestata la presenza di un antichissimo villaggio preistorico messapico.
Per la sua felice posizione geografica, per la salubrità dell’aria, per la mitezza del clima, Noci, che è dotata tra l’altro di buone strutture ricettive (alberghiere, extralberghiere ed agrituristiche) e di ottimi ristoranti e trattorie tipiche, si pone come meta preferita di villeggianti e di turisti, a cui può offrire sereni e ridenti paesaggi, tanto verde, numerose possibilità di svago e piatti tipici.
Degno di considerazione è il
patrimonio artistico nocese.
Monumenti insigni sono: Barsento, chiesa abbaziale del VI secolo, fatta costruire secondo la tradizione storiografica, per volere di San Gregorio Magno; la Chiesa Madre (sec. XIV) dalla facciata
gotico-romanica; il santuario di Santa Maria della Croce (sec. XV), nel quale è conservato un affresco della Vergine di notevole valore storico ed artistico; l’Abbazia
benedettina della Madonna della Scala con una bella chiesa
romanica del XII secolo, inserita nei percorsi giubilari. Nel campo del folklore e delle tradizioni popolari e religiose sono da citare le feste patronali di S. Rocco (la domenica di settembre), della Madonna della Croce (3 maggio) e dei S.S. Medici Cosma e Damiano (2ª domenica
di ottobre); l’ultrasecolare
pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Croce (maggio); la processione del Cristo di Casaboli la sera del venerdi’ santo; le feste campestri del 31 maggio nei pressi del Santuario di S. Maria della Croce e dell’ 8 settembre, a Barsento.
Da trent’anni opera a
livello interregionale il Gruppo Folclorico “La Murgia”. Un posto preminente nella tradizione
musicale nocese è occupato dal Gran Concerto Bandistico “Città di Noci”, che da oltre un secolo si esibisce sulle piazze di tutt’Italia ed alla cui guida si sono succeduti i migliori maestri.
Di notevole spessore artistico e il Festival Jazz, di carattere internazionale in
programma a fine giugno.
Nell’economia del paese, oltre al terziario avanzato una posizione di rilievo è occupato dalle alimentari (casearie salumifici, industrie della cioccolata), delle industrie manifatturiere di livello internazionale con franchising. Molte nelle campagne le aziende specializzate nell’allevamento del bestiame, specie bovino, per cui Noci è considerata il capoluogo pugliese della zootecnia.
DOVE DORMIRE A Noci
Le strutture ricettive di Noci
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