| Polignano a Mare
A picco sul mare sorge Polignano, suggestiva cittadina ad una trentina di chilometri da Bari, con il suo ampio litorale, ricco di insenature, cale e grotte naturali. Frequentata dall’uomo fin dal Paleolitico (Grotta dei Ladroni e Grotta del Guardiano in località Ripagnola), si ritiene che la Neapolis Peuceta sia stata eretta, intorno al IV secolo a.C. su iniziativa del tiranno di Siracusa, Dionigi, per rendere più sicura la navigazione verso il Mar Jonio. La cittadina divenne poi colonia romana, utilizzata come granaio per rifornire gli eserciti in marcia lungo la Traiana e diretti verso l’Oriente.
Polignano fu sede vescovile sin dal VII secolo d.C. lo rimase fino
all’inizio del XIX, quando fu accorpata alla diocesi di Monopoli. I molteplici insediamenti rupestri, situati soprattutto lungo la marina, ricordando il lungo dominio bizantino che, come quello longobardo, segnò un periodo di particolare dinamismo economico e commerciale per la cittadina che, in seguito, subì varie dominazioni, secondo una sorte comune al Mezzogiorno d’Italia.
Al centro storico, un piccolo gioiello di origini medioevali, molto ben conservato, si accede attraverso la porta (arco Marchesale) incastonata nel Palazzo feudale. Posto all’ingresso, il Palazzo Pino Pascali è un contenitore culturale che ospita la biblioteca civica, il Museo - Laboratorio di Palentologia che espone i reperti neolitici della zona archeologica di Santa Barbara ed il Centro documentativi d’arte contemporanea dedicato a Pino Pascali, affermatosi a livello internazionale per l’originalità del suo linguaggio espressivo.
La chiesa del Purgatorio, oltre a pregevoli altari in marmo di fattura partenopea e pavimenti in
maiolica, custodisce un organo del XVIII secolo.
Nella piazza Vittorio Emanuele Il (già Piazza dell’Orologio), sorge la chiesa di Santa Maria Assunta, ex Cattedrale, che conserva un coro ligneo, l’organo monumentale, un polittico del Vivarini e preziose sculture di Stefano da Putignano, fra cui il presepe, monumento nazionale. Di qui, percorrendo le viuzze in “chianche”, si raggiungono le logge sul mare, che offrono un’incantevole visione. A Nord dell’abitato, a pochi passi dal mare, sorge l’abbazia di San Vito che, dedicata al patrono della cittadinanza, domina l’omonimo villaggio, meta preferita dai visitatori.
La natura del terreno ha dato luogo a numerosi fenomeni carsici di superficie i cui angoli più
suggestivi possono essere colti dove la costa si fa più alta e cade a strapiombo verso il mare.
Polignano ha dato i natali a due personaggi illustri nel campo della cultura e dell’arte, Pino Pascali e l’indimenticabile Domenico Modugno, mr. Volare.
Nel corso dell’anno, la cittadinanza impegnata in strategie e programmi che valorizzano le bellezze naturali propone numerosi appuntamenti a cominciare dalla tradizionale “Festa dell’aquilone” sul lungomare Grotta Ardito, per poi proseguire con le “Sere magiche d’estate”- calendario di iniziative fra arte, cultura, spettacolo folklore e sport - e con le manifestazioni natalizie di fine anno.
Dove dormire a Polignano a Mare
Le strutture ricettive di Polignano a Mare
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